magia della luce

sito amatoriale sul mondo del Precinema

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Fin da piccolo sono stato affascinato dai proiettori (uno dei miei giocattoli preferiti era il mitico proiettore Festacolor). Solo di recente, tuttavia, ho cominciato ad acquistare compulsivamente lanterne magiche, lastre da proiezione e giocattoli ottici di vario genere.

 

Le pagine di questo sito sono dedicate alla mia recente ossessione.

E ora un po' di storia.

Il precinema o archeologia del cinema comprende tutti gli accorgimenti e le scoperte che hanno preceduto l'invenzione dei fratelli Lumière e si riferisce ad uno spettacolo basato su immagini fisse o in movimento.

Quando si parla di precinema non si puo' non partire dalla lanterna magica, un semplice dispositivo ottico del tutto simile ai piu' moderni proiettori di diapositive.

 

L'invenzione di questo strumento e' comunemente attribuita al matematico e fisico olandese del XVII secolo Christiaan Huygens, che per primo lo descrisse in un manoscritto (1656).

Da allora la lanterna magica e' diventata rapidamente popolare e diffusa, sia come strumento scientifico, sia - soprattutto - come strumento per rappresentazioni pubbliche.

Fin dalla sua nascita lo spettacolo di lanterna magica e' stato utilizzato in molteplici aree (dal semplice intrattenimento alla magia, dalla propaganda all'educazione, dalla divulgazione alla pornografia) e ha saccheggiato materiale e tematiche dalla letteratura, dal teatro, dalla musica e dal folklore.

Ma il secolo della lanterna magica e' sicuramente l'800, con lo sviluppo dei processi industriali di fabbricazione, la nascita della fotografia e il progresso degli studi scientifici e tecnici volti alla riproduzione del movimento.

Tecnicamente la lanterna magica e' la diretta antenata del proiettore cinematografico. E' un apparecchio dotato di un sistema ottico e di una fonte di luce che proietta immagini raffigurate su vetro, ingrandendole su uno schermo o su un muro. La fonte di luce puo' essere tanto una candela, quanto una lampada a olio, a gas o - piu' tardi - una lampada elettrica. Quasi sempre dietro la fonte di luce viene collocato un riflettore (uno specchio concavo) allo scopo di aumentare la luminosita'. Il sistema ottico e' costituito da un condensatore (di solito due lenti biconvesse), che assieme alla fonte di luce e' collocato nella parte anteriore dell'apparecchio.

Le lastre di vetro da proiezione saranno interamente dipinte a mano fino all'inizio del XIX secolo, poi si diffonderanno produzioni industriali mediante litografie e cromolitografie. Le prime lastre fotografiche appariranno poco dopo l'invenzione del dagherrotipo (1849).