magia della luce

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Lastre speciali

Il principale limite della lanterna magica e' dato dalla staticità dell'immagine. Prima dell'avvento del cinema si cercò di ovviare a questo problema con una serie di dispositivi, semplici ma fantasiosi. In questa pagina ne presento alcuni.

Vetri panorama scorrevole

Mostra un elementare movimento orizzontale dell'immagine, mediante lo scorrimento di un vetro mobile sopra un vetro fisso (che costituisce lo sfondo).

     

Vetri a tiretto (slipping slides)

Sono lastre costituite da due vetri sovrapposti di cui uno scorrevole, il cui rapido movimento anima il soggetto raffigurato sul vetro fisso, coprendolo parzialmente con una o più mascherine nere.

     

Vetri a leva

Sono lastre a doppio vetro, di cui uno mobile, azionato da una leva in modo da ottenere un movimento verticale.

     

Vetri a movimento circolare

Anche qui ci sono due vetri di cui uno o entrambi si possono muovere circolarmente. In questo modo si può ricreare ad esempio il movimento delle pale di un mulino. Molto diffuso e' il cromatropio che ricrea sullo schermo un effetto simile a quello del caleidoscopio.

 
     

Dissolving views

Non e' altro che un effetto di dissolvenza che si ottiene utilizzando due o più immagini complementari, proiettate da due lanterne magiche differenti. L'effetto di dissolvenza era noto molto prima della nascita del cinematografo, già dal principio del XIX secolo.

Le immagini a lato sono tratte dal set intitolato Sam Bowen's Dream (seconda metà del XIX secolo), dove si racconta come il protagonista, costretto a letto da un grave incidente, decide di cambiare vita dopo un sogno edificante.

Altri effetti di dissolvenza qui.

Sul tema dell'alcolismo nelle proiezioni di lanterna magica v. anche qui.